sabato 21 maggio 2011

Bendandi aveva previsto il terremoto in Spagna!

Scoperto nella redazione di Voyager il documento su cui si basava la "falsa" previsione di Bendandi circa il terremoto a Roma. La previsione era esatta, ed è evidente la manipolazione effettuata dai servizi segreti dell'INGV per screditare Bendandi e tutti i previsori.

venerdì 22 aprile 2011

Christchurch field trip - 4

Sono tornato in Italia dopo due giorni molto densi nella zona rossa di Christchuch. La quantità e la diversità dei danni è notevole. Qui di seguito posto alcune foto commentate di alcuni casi particolari.

 Il Grand Chancellor Building è stato sopraelevato due volte, la prima a sbalzo sulla costruzione preesistente. Su di un angolo la trave a sbalzo ha ceduto trascinando con sè i piani superiori


La Cattedrale anglicana di Christchurch, simbolo della città edificata attorno ad essa. In un primo tempo si pensava che il crollo del campanile avesse ucciso oltre venti turisti saliti per ammirare il panorama dalla cima, fortunatamente nessuno è rimasto sotto le macerie



Questo pilastro d'angolo di un piano porticato è stato ridotto in questo stato dalla forte componente verticale del moto del suolo.


Alcune cose piuttosto sbagliate sono state risparmiate. Notare che i pilastri sulla facciata da quattro diventano tre al piano terra per lasciare più posto al parchegghio. Il collega nella foto sembra si metta le mani nei capelli, in realtà cerca di trattenere il casco da raffiche di vento ad oltre 80 km/h


Due edifici nella zona con le maggiori liquefazioni. Il primo ha fondazioni su pali ed ha retto molto bene nonostante le visibile deformazioni del terreno. Il secondo era fondato su un reticolo di travi che ha ceduto in corrispondenza di una cavità apertasi nel suolo.


 Una delle molte chiese danneggiate crollate a Christchurch. Questa si era danneggiata con il terremoto di Darfield a Settembre, e le opere provisionali installate allora non sono state sufficienti a sorreggerla a Febbraio.
 Il collasso del Pyne Gould Building è uno di quelli che ha causato il maggior numero di vittime. I colleghi della NZ sono propensi ad attribuire il collasso alla progettazione asimmetrica (ChCh non era classificata sismica nel passato) ed ad alcuni difetti realizzativi. Nella seconda foto si vede il particolare di una grondaia dentro il pilastro ed i fori dei carotaggi per il prelievo del calcestruzzo. A proposito di quest'ultimo, in genere è fatto con ghiaia di fiume a ciotoli arrotondati e con granulometria  poco variabile. Nella foto presa dall'altra riva del fiume Avon si vede il cedimento dell'argine che ha inclinato il tempietto neoclassico ora adibito a ristorante


 Vicino a dove è stata presa la foto precedente, un'immagine dei notevoli cedimenti degli argini.

sabato 16 aprile 2011

Christchurch field trip - 3

Oggi ho visitato la zona costiera dove ci sono stati molti danni a causa dei crolli in roccia. Le falesie a picco di roccia vulcanica fratturata non hanno retto ad accelerazioni che in alcuni casi hanno superato 1g.
Le foto mostrano danni ad abitazioni (alcuni purtroppo fatali) nelle località di St. Andrew Hills, Sumner e Redcliffs. Da notare nella terza foto l'uso creativo dei containers come barriere paramassi provvisiorie.







venerdì 15 aprile 2011

Christchurch field trip - 2

Il terremoto del 22 febbrraio ha causato tutte le possibili deformazioni permanenti del terreno: liquefazione, fratture, crepe negli argini, cedimento delle spalle dei ponti. Le figure seguenti illustrano queste tipologie.


La corsia di sinistra prima era al livello dei sacchetti di sabbia che ridisegnano l'argine originale.

 Fratture negli argini del fiume Avon






Queste tre immagini zono nella zona dell'ANZAC Bridge. Nella prima si vede che il cedimento delle spalle del ponte non lascia più due lampioni paralleli tra di loro


questo è il ponte ferroviario di Heathcote Valley prima del tunnel che collega Christchurch al Porto di Lyttleton. Il traffico merci è intenso ed il ponte è tenuto in piedi da rinforzi in acciao.


Oggi ho visitato Lyttleton, la piccola città portuale che coincide con l'epicentro della scossa principale. Anche qui come a Christchurch i danni peggiori si sono verificati agli edifici in muratura, molti dei quali risalenti alla fine dell'800 e quindi di grande importanza storica per una nazione giovane che li aveva accuratamente preservati. Alcuni danni significativi sono illustrati dalle foto seguenti.






giovedì 14 aprile 2011

Terremoto a Christchurch, visita ai siti colpiti

Da ieri sono in Nuova Zelanda per studiare gli effetti del terremoto di Christchurch, Da domenica, grazie ai colleghi della University of Canterbury potrò visitare la zona rossa. Già da oggi ho potuto farmi una idea dei danni, degli episodi di liquefazione e fratturazione del terreno ed effettuare alcune misure di vibrazione ambientale per verificare se le frequenze del terreno sono rimaste le stesse di uno studio pubblicato sul BSSA nel del 1994.
Nelle foto dei danni, interessanti le ultime due che mostrano come il terremoto abbia coinvolto anche edifici in costruzione ed opere provvisionali installate dopo l'evento di settembre.





I residui dei vulcanetti di fango della liquefazione e delle fratture nel terreno sono ancora molto ben visibili dopo un mese e mezzo dal terremoto.




L'ultima immagine riguarda le misure HVSR fatte nei pressi della liquefazione e frattura a poca distanza l'una dall'altra visibili nelle fotografie.

lunedì 28 marzo 2011

D. E' possibile generare (o indurre) terremoti attraverso l'uso di onde radio? Parlo di HAARP, uno dei fondamenti su cui si basano le idee complottiste attuali.

R. La risposta è NO. Una spiegazione che riporta i calcoli sulla densità di energia per unità di superficie si trova qui.

Inoltre, alcune osservazioni aggiuntive:

1) HAARP è operativo da pochi anni. Come si sarebbero generati i terremoti precedenti? Sono stati i Templari con un generatore a pedali? Non si dica che i "cattivi" selezionano le zone dove fare avvenire prima un terremoto che avverrebbe comunque. Un arma che colpisce solo zone di faglia (>5% della superficie terrestre) è piuttosto inutile. I missili Cruise fanno altrettanti danni, arrivano ovunque e sono molto più precisi.

2) HAARP, da tutte le foto disponibili non ha antenne direzionabili, ovvero "spara" in verticale. Come faccia a selezionare un punto sulla superficie terrestre su cui fare rimbalzare il fascio di onde non è chiaro.

3) Non confondiamo la causa con l'effetto. I terremoti producono onde elettromagnetiche, e ci sono decine di studi che correlano anomalie pre-, post- e co-sismiche, basta leggere questo sito.

4) Dare la colpa degli eventi sismici ai "cattivi" di turno è estremamente diseducativo perchè distoglie l'attenzione dal vero problema: durante un terremoto crollano le case costruite nel modo sbagliato sul terreno sbagliato. La popolazione dovrebbe essere educata a pretedere piani regolatori basati su studi di microzonazione sismica, pretendere il rispetto delle norme dai progettisti e dai costruttori e non accettare MAI di piegarsi a logiche di abusivismo e lassismo.

5) Una cospirazione dovrebbe a) essere basata su piani accuratamente nascosti e b) non essere individuabile da terzi.
I paranoici cospirazionisti citano una serie di brevetti(!) dell'arma letale. Come se uno trovasse all'US Patent Office il brevetto per la bomba atomica, con tanto di disegni ed illustrazioni scaricabili da interenet. Gli esperimenti di HAARP sono controllabilissimi da dati pubblici, tipo quelli del satellite DEMETER, e i risultati vengono pubblicati sulle migliori e più diffuse riviste internazionali come questo articolo sul Journal of Geophysical Research

domenica 20 marzo 2011

Previsione di Bendandi per terremoto a Roma

D. Ti disturbo per chiederti delle informazioni per soddisfare delle mie curiosità/dubbi in materia sismica. Molti continuano a sostenere che negli ultimi anni ci sia stata una intensificazione dell'attività sismica nella terra anche in termini di intensità . Da qualche parte avevo letto che invece ciò non è vero. Ora le mie certezze un po' vacillano se nel giro di un anno abbiamo avuto Haiti, Cile, e Giappone. Tu che ne pensi?
Circolano poi previsioni catastrofiche per un terremoto a Roma il prossimo maggio o in aprile/maggio 2012 formulate da un certo Bendandi che nel passato aveva elaborato un metodo tutto suo per prevedere terremoti che a quanto pareazzeccava. Ora premesso che io sono una razionalista per cui so che i terremoti non si possono prevedere con precisione, si può solo dire nella "Val di Noto è probabile che ci sia un terremoto forte in futuro, quando non si sa". Però ho letto che questo tizio era davvero uno scienziato un po' strano. Tu ne sai nulla?

R.
1) I terremoti non sono più frequenti del normale, è solo che l'uomo ha esteso le zone abitate e sarà sempre più probabile che un terremoto impatti su qualche città. All'inizio del '900 la terra era abitata da 1.5 miliardi di persone, quest'anno sono diventati 7 miliardi.

2) Bendandi non era uno scienziato, era un autodidatta, affascinato dalle fasi lunari e dalle congiunzioni dei pianeti. L'unico terremoto che avrebbe "previsto" dovrebbe essere stato secondo alcuni nelle Marche.  Nell'immagine riportata più sotto, che riporta un giornale dell'epoca e copia della dichiarazione di Bendandi ad un notaio si può leggere chiaramente "Le manifestazioni telluriche previste da oggi al 10 gennaio1924 sono due: la prima il 21 dicembre....Centro d'America. La seconda invece, più importante come intensità, il 2 gennaio con probabile epicentro nella Penisola Balcanica o tutt'al più nell'Egeo, Fatto il presente atto ecc."
A parte il fatto che le Marche non compaiono da nessuna parte, prevedere un terremoto nella regione Egeo-Balcani non è particolarmente difficile. Basta dare un'occhiata qui http://www.emsc-csem.org per vedere quanti terremoti avvengono ogni giorno in quell'area. Volendo prevedere un terremoto nelle Marche meglio avrebbe fatto a prevedere quello del 1930, che fece molti danni, morti e feriti.
Prevedere un terremoto è comunque inutile se son sappiamo prevederne e mitigarne le conseguenze.  Perché a pari distanza da un epicentro si passa da crolli e distruzioni da un lato e nessun danno dall'altro come è successo a L'Aquila? O perché edifici di cemento armato crollano a fianco di casette in muratura mal costruite che rimangono in piedi? Occuparsi di terremoti non è un interessante gioco da scrivania, bisogna andare sui luoghi colpiti, osservare per impararare, e sperare di riuscirci un giorno. Nessuno ha ancora trovato la cura per il cancro, ma è ormai patrimonio comune il fatto che la prevenzione è la migliore cura. Conoscete qualcuno che va da una cartomante, si fa predire se avrà un tumore ed in caso di risposta negativa si fuma sei pacchetti di sigarette al giorno?

domenica 13 marzo 2011

Terremoto del Giappone, domande e dati

D: chiedo qualche chiarimento e significato della magnitudo momento
R: La magnitudo momento Mw è legata alle altre magnitudo M da relazioni lineari del tipo

Mw=a+bM

dove i parametri vengono determinati per regressioni empiriche. La Mw è a sua volta legata al momenti sismico scalare Mo dalla relazione

Mw=(2/3)*log10(Mo)-11.7

A sua volta Mo dipende da area della faglia A, spostamento medio sul piano di faglia D e resistenza a taglio mu secondo la semplice relazione

Mo=A*D*mu
D: La magnitudo Richter se non mi ricordo male ha un limite asintotico superiore..... è per questo che si usa la magnitudo momento
R: Non si tratta di un limite asintotico, ma di saturazione del segnale nella banda definita per la magnitudo locale: al di sopra di un certo limite alla frequenza di 1 hz a meno di 100 km i terremoti sono indistinguibili.

Infine, tre dati che testimoniano della potenza dell'evento. 
1) Le modificazioni morfologiche della linea di costa riprese dalla NASA:
http://www.nasa.gov/multimedia/imagegallery/image_feature_1892.html

2) un dato diffuso dalla Seismological Society of America. Nell'immagine si vedono sismogrammi registrati dal Giappone (0°) agli antipodi (180°) per una durata di oltre 3 ore. La linea a M che si vede nettamente sono le onde di superficie che completano due giri del pianeta allontanandosi dall'epicentro verso E e verso W.
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1...3520&ref=nf

3) Le prime soluzioni per lo spostamento sul piano di faglia, quasi due metri su un fronte di oltre 500 km.
http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqinthenews/2011/usc0001xgp/finite_fault.php

martedì 22 febbraio 2011

Terremoto a Christchurch

Un nuovo terremoto dopo quello dell'anno scorso ha colpito Chistchurch, nell'isola del Sud della Nuova Zelanda. Stavolta il terremoto è stato meno forte (magnitudo 6.3 contro 7.2) ma più supeficiale e più vicino al centro della città. A differenza della scossa dell'anno scorso, questi fattori hanno causato molti crolli e vittime. Al momento il bilancio è di almeno 65 morti. Arrivano via internet le prime immagini dei danni.
Il terremoto di questa notte ha anche un'altra particolarità, il meccanismo della sorgente non è trascorrente come il precedente: dai primi dati del GNS-NZ il terremoto sembra compressivo, il tipo in grado di dare le maggiori accelerazioni a parità di magnitudo: