martedì 20 luglio 2010

Amplificazione sismica a Porretta Terme

Su richiesta degli amici del Bar Diavolo, ho messo in rete un rapporto sulla amplificazione sismica a Porretta datato a qualche anno fa, ma ancora attuale.
Il rapporto si scarica qui.

venerdì 16 luglio 2010

D Le Vs calcolate dal Tromino possono essere confrontate con le Vs dalle Down Hole... è una domanda possibile che il mio controrelatore mi potrà fare in sede di discussione sulla mia tesi sulle down hole



R Giusto per essere precisi, ripetiamo ancora una volta che "Tromino" è il nome commerciale di uno strumento per la determinazione delle curve HVSR.
La domanda che un professore potrebbe fare è "In opportune condizioni di vincolo, è possibile invertire le curve HVSR da sole o congiuntamente per ottenere profili di velocità delle onde S?" La risposta è sì, come riportato in letteratura inizialmente da Faeh et al. nel 2004 e successivamente da diversi autori che hanno utilizzato diverse tecniche per vincolare l'inversione (profili geologici, curve di dispersione delle onde superficiali, tomografie geoelettriche....). Se sia le misure HVSR che D-H sono state corretamente eseguite ed interpretate non esiste alcun motivo fisico per cui debbano dare risutati diversi in media. Diverso è ovviamente il discorso sulla massima risoluzione spaziale raggiungibile dai due metodi.

venerdì 25 giugno 2010

Ieri un terremoto di magnitudo 5 ha colpito il Candada a Ovest di Montreal e a Nord di Ottawa. L'evento ha sorpreso molte presone in Italia che pensavano che il Canada non fosse zona sismica.
Non è così: nel Canada orientale si sono avuti in passato terremoti di magnitudo superiore a 6.5.
Allego due figure dalla classificazione sismica ufficiale del Canada, dove si coglie la pericolosità sismica della costa Est.
Notare anche che la nozione di frequenza propria dell'edificio è molto ben presente in relazione alle ordinate spettrali.

mercoledì 2 giugno 2010

Terremoti Gemelli

Questa mattina nei pressi di Potenza si è verificato un terremoto...anzi, 2.
Si tratta di un evento molto particolare, due terremoti identici a meno di un minuto di distanza.
La prima immagine mostra le registrazioni della rete VBB della Basilicata. La seconda è un ingrandimento della componente verticale a Potenza, dove si vede come le due forme d'onda siano praticamente identiche.

sabato 22 maggio 2010

Ponti, fisica e bufale

Circola in internet un  video su di un ponte in Russia che oscilla paurosamente: è un falso.
Probabilmente la notizia di partenza è vera, ma il cedimento di uno dei piloni che può portare alla chiusura del ponte è un problema statico che non produce onde.
Le onde che si vedono nel video sono un palese trucco con Photoshop. Guardando attentamente, non c'è una oscillazione verticale delle travi dell'impalcato, ma le travi si gonfiano e sgonfiano in modo del tutto irrealistico.
In vari siti dove è postato il video la colpa viene data al vento (e non ad un cedimento per la piena) e questo dovrebbe portare ad oscillazioni laterali, non verticali. I famosi video del ponte che oscilla e crolla a cui si sono ispirati i burloni riguardano un ponte in acciaio sospeso, con una luce libera di vibrare molti più ampia di quella di questo viadotto.
I pedoni camminano sul ponte perché a loro è concesso di usarlo dato il minore peso. Nessun uomo sano di mente si avvierebbe a piedi con la borsa della spesa verso una oscillazione come quella che si vede nel video.
Il video si trova qui (finchè qualcuno non si accorge della bufala):
http://tv.repubblica.it/copertina/russia-il-ponte-balla-chiuso-al-traffico/47540?video
http://www.youtube.com/watch?v=WEQrt_w7gN4

Addendum:
Ho trovato il video originale della notizia, dove le oscillazioni sono molto più piccole, e molto più credibili.
http://www.youtube.com/watch?v=Wxup5LkZsjQ&feature=related
Si vede bene che i nodi sono sugli appoggi e non ci sono "rigonfiamenti" dell'impalcato.
Diciamo che gli altri video sono un caso di "realtà aumentata"

mercoledì 19 maggio 2010

Terremoto a Balvano

All'alba del 19 maggio un terremoto di magnitudo 2.1 è stato localizzato da INGV al confine tra le provincie di Potenza e Salerno. La figura soprastante riporta le registrazioni della rete sismica dell'Università della Basilicata.

sabato 1 maggio 2010

Domanda su Belfagor


D. ... desidero porLe alcune domande sull'utilizzo del software Belfagor. Da alcuni mesi sto studiando la possibilità di introdurre nelle relazioni geotecniche che produco l'analisi della Risposta Sismica Locale attraverso l'utilizzo di sismogrammi e software di calcolo numerico. Attualmente utilizzo REXEL per la selezioni di accelerogrammi naturali + EERA/NEERA sviluppato da J. P. Bardet per il calcolo dell'amplificazione locale. Sfortunatamente, non sempre è possibile trovare registrazioni di terremoti (spesso neanche nel database europeo ESD) spettrocompatibili con tolleranza della media inferiore al 10% (come da circolare CSLP 2 febbraio 2009), perciò, essendo venuto a conoscenza dell'esistenza di Belfagor, mi chiedevo se fosse possibile un suo utilizzo per la la valutazione della RSL. So che Belfagor genera accelerogrammi artificiali con il vincolo di esser spettro-compatibili ad un dato spettro di risposta obiettivo e con gli ulteriori vincoli sismogenetici di magnitudo e distanza. Le NTC2008 non ammettono, d'altra parte, l'uso di accelerogrammi artificiali nelle analisi dinamiche di opere e sistemi geotecnici, perciò Le chiedo:
1 - gli accelerogrammi generati con Belfagor si devono considerare integralmente artificiali o solo parzialmente (oppure addirittura simulati)?
2 - secondo Lei, Belfagor può essere utilizzato per la valutazione della RSL?
3 - cosa vogliono dire i valori 0 e 1 per Shallow Alluvium e Deep Alluvium e come si usano?
4 - cosa vuol dire “stop when RMS is less than …..” ?


R.
1 - Gli accelerogrammi generati da Belfagor sono simulazioni fisiche a base statistica, basati sulla relazione empirica tra distanza/magnitudo dell'evento e le ordinate spettrali osservate, così come descritto nell'articolo di Sabetta e Pugliese, 1996.
2- Si, anche secondo molti altri che lo utilizzano.
3 - Servono a modificare le forme spettrali degli accelerogrammi generati per avvicinarsi alla media statistica degli spettri registrati su sedimenti poco o molto profondi. 0 equivale a "spegnere" l'opzione, 1 ad accenderla.
4 - Serve per fermare la simulazione quando l'errore quadratico medio arriva al di sotto della soglia prefissata.
Più è basso il valore, maggiore sarà il numero di interazioni per arrivare a convergenza e non è detto che ciò avvenga.

lunedì 12 aprile 2010

Terremoto in Spagna

Poco dopo la mezzanotte (ora italiana) si è verificato un terremoto magnitudo 6.2 con epicentro a 11 km da Granada, Spagna, ma con ipocentro ad oltre 600 km di profondità. E' stato avvertito dalla popolazione in modo lieve ed uniforme in Spagna, Algeria, Marocco e Portogallo e non ha ovviamente causato danni data la grande profondità.
I terremoti profondi attorno al Mare di Alboran sono noti anche se abbastanza rari, negli anni 50 un evento superò magnitudo 7.
Le figure allegate sono le registrazioni  a Matera e Potenza (BA-MATE e BA-PZUN).

Si può notare come MATE, situata sui calcari della piattaforma Apula abbia un segnale molto più semplice di PZUN, dove sono invece evidenti le riflessioni multiple causate dalla complessità della catena appenninica e delle sue radici profonde.

domenica 11 aprile 2010

Intervista su EDURISK

Sul sito di EDURISK è pubblicata una mia intervista:
EDURISK è un progetto dedicato alla diffusione della cultura sul rischio sismico e vulcanico,
mirato in particolare alla scuola, con risorse per allievi ed insegnanti.

lunedì 5 aprile 2010

Terremoto in Baja California

Un terremoto di magnitudo 7 ha colpito la zona di confine tra Stati Uniti e Messico, con epicentro a Sud di Mexicali. Ci sono morti e feriti, nonostante l'epicentro sia in una zona relativamente desertica.
Infromazioni preliminari sui danni attesi sono disponibli qui http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/pager/events/ci/14607652/index.html.
La figura sottostante riporta la registrazione alla stazione di Matera.