mercoledì 24 ottobre 2012

La sentenza di condanna della CGR all'Aquila

Mi ero ripromesso di non commentare la sentenza dell'Aquila, ma notoriamente non riesco mai a tenere per me quello che penso...quindi tanto valeva dirlo in diretta a Radio3.
La puntata si può acoltare a questo link.

6 commenti:

  1. Se la protezione civile fosse un giornalista e la commissione una riunione della redazione, il giudice Billi avrebbe messo in galera un giornalista per non aver fatto informazione.

    Non c'è che dire, una sentenza epica... così epica da segnare un vero e proprio terremoto in magistratura! Sono ironico... può darsi. Però effettivamente non avevo mai visto tanti ricercatori, scienziati, ingegneri, studiosi di sismologia contrapporsi ai vari magistrati, giudici, ed organi di magistratura che fanno blocco attorno al giudice. Vien quasi da chiedersi all'Università cosa facevano gli uni e gli altri. Forse gli uni studiavano la normativa e gli altri semplicemente imparavano ad ignorarla pur di condannare gli imputati!

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  2. amos mirandola26 ottobre 2012 11:01

    Gentile Mucciarelli,
    io credo che si stia facendo una grande confusione mediatica, spostando l'attenzione dalla vera accusa a carico della commissione, che non è come sostengono gli scienziati italiani e non, di non aver previsto il terremoto, ma di aver preso una decisione senza fare alcuno studio e ancora peggio per ragioni politiche/mediatiche sotto la regia di Bertolaso (c'è una registrazione ambientale che proverebbe ciò).
    detto ciò qualcuno però mi deve spiegare perchè lo stesso Boschi che oggi dice con fermezza (giustamente) che i terremoti non si possono prevedere, nel 2008 sosteneva con assoluta certezza in base a studi che noi comuni cittadini non avremo potuto capire che a Mirandola il terremoto non sarebbe mai avvenuto. ecco il video con le esatte parole di Boschi http://bit.ly/SD6Ztz.
    utilizzo questo spazio e la sua gentilezza per chiederle due informazioni:
    1. ma le mappe sismiche allora? non vengono utilizzate dalle regioni e dai comuni per stabilire i criteri di costruzione? perchè chi le fa non dovrebbe avere responsabilità?
    2. sul sito dell'ingv relativo alle shakemap (http://bit.ly/TJJj5p) cliccando sulla mappa della pagina instrumental intensity si apre una pagina chiamata station list for event. scorrendo tale lista si legge MRN distanza dall'epicentro 0 km (presumo sia Mirandola) intensity: 8.4. a cosa si riferisce?
    grazie mille
    cordiali sauti
    Amos da Mirandola



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    Risposte
    1. Pierino va in auto. Correndo in auto c'è una certa probabilità di essere imprudente e prendere sotto qualcuno. In modo semplificato tot italiani corrono in auto e tot incidenti di questo tipo avvengono ogni anno (ad esempio 12 morti su 20 mila auto). Quindi la commissione rischi in famiglia ha il compito di comunicare al capofamiglia possessore dell'auto i rischi di incorrenza di un incidente, per valutare quale miglior intervento eseguire dopo che si è verificato. Ma il padre non beve, il figlio non si fa le canne prima di guidare e la madre non ha la patente, quindi optano per un piano di interventi che prevede la sola assicurazione auto XYZ. Certo il mago Giuliani ha spaventato madre e figlio, dando oracoli ai due che prossimamente avrebbero fatto un incidente in auto. Quindi il padre interviene e calma la famiglia, facendo notare che è improbabile che si verifichi un incidente e che c'è da star sicuri, ha pure cambiato l'olio dei freni. Ma poi ecco il fatto: il figlio dopo aver bevuto in bar con gli amici prende l'auto alticcio e combina l'incidente!
      Si evidenziano quindi due reati gravi:
      1) il padre non ha fatto informazione al figlio di non bere prima di guidare ed anzi ha rassicurato la famiglia a causa del clamore mediatico creato da un mago cazzaro. Da notare che se invece di un padre di famiglia stessimo parlando di un Giornalista messo in galera per come ha fatto informazione Travaglio, Messora alias Byoblu e soci griderebbero allo scandalo.
      2) mai la giustizia italiana ha condannato qualcuno per la probabilità di un fatto, poichè scopo dei processi è individuare la partecipazione attiva all'esecuzione di un fatto doloso (si veda anche alla voce "ricostruzione della scena del crimine"). Il padre secondo una giustizia normale non ha corresponsabilità in fatti creati dalle azioni del figlio. Ma siamo in Italia, la terra dove la magistratura è piena di politici, i politici sono pieni di ladri, i ladri non finiscono in galera per i loro furti e la gente viene condannata per accuse deliranti (anche perchè se 12 case sono crollate e 20 mila circa per 70 mila persone non sono crollate non è chiaro se si debba fare un discorso rassicurante o catastrofico... metti che poi Billi legga questi commenti!).
      E questo senza discutere del fatto che il codice della strada (normativa antisismica) discolpa il padre, il pubblico ministero ignora questo fatto per accusare gli imputati per altra via e il giudice gli dà pure ragione...ma allora perchè rispettare il codice della strata se ai fini di legge non conta?! Basta dire: "non correre in auto...sicuramente non provocherai incidenti!"

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    2. 1) Le responsabilità vanno stabilite prima, non dopo. Non sostengo che le mappe siano perfette (anzi, nel prossimo numero della rivista della società sismologica americana saranno pubblicati alcuni miei commenti criticial riguardo), ma questo non vuole dire che dobbiamo prevedere responsabilità penali per gli autori. Le mappe di pericolosità non sono state fatte da consulenti superpagati, ma anche da precari che ora stanno per perdere il posto. Inoltre non possiamo pensare che esista il risultato perfetto. Il metodo scientifico procede grazie anche agli errori ed alle approssimazioni successive.
      2) La Instrumental intensity è un parametro che io non amo. 8.4 vorrebbe essere un grado intermedio di intensità stimato da modelli di calcolo, ma dire intensità VIII-IX non vuole dire 8.5, ma signiifica"è stato un ottavo grado, ma ci sono degli indizi per cui potrei assegnare il IX grado.

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  3. Boschi è quello che in un convegno pochi anni fa dalle parti di Brescia disse "da queste parti al massimo un terremoto tira giù qualche cornicione". Notare che sulle mappe INGV (giuste o sbagliate che siano) Brescia ha lo stesso rischio del Ferrarese, dove oltre ai cornicioni sono venuti giù capannoni e case.
    Maiani (non uno dei condannati), quello che si è dimesso dalla direzione della commissione Grandi Rischi, è uno dei più autorevoli fisici delle particelle elementari che abbiamo, e non ci sarebbe da scandalizzarsi se gli dessero un nobel. Purtroppo, di alluvioni, terremoti e compagnia ne sa quanto me. E' però uno molto ben ammanicato, visto che ha avuto incarichi direttivi al massimo livello al Cern e all'INFN. Viene in mente Veronesi, che dall'alto della sua esperienza di oncologo, era stato messo a dirigere la commissione che avrebbe dato le autorizzazioni alle centrali nucleari.

    Io non so se le condanne di queste persone siano giuste o no, ma alcune cose le so di sicuro:

    1) andrebbe condannato chi certe persone le mette nei posti in cui stanno.

    2) dovendo scegliere quanto rassicurare, tra le pressioni delle lobby dei costruttori, e quelle del buon senso, pagano meglio le prime.

    3) se non esiste nessun sistema istituzionalizzato per levare la persona sbagliata dal posto sbagliato, è inevitabile che provvedano i carabinieri. E' già successo con gente molto più famosa di Boschi.

    4) se un medico in buona fede e ben preparato sbaglia una diagnosi con conseguenze nefaste, va incontro ad una fila infinita di guai giudiziari. E' un'ingiustizia totale, ma è anche l'unica difesa possibile contro tutti i suoi colleghi impreparati e superficiali che le diagnosi le sbagliano in serenità totale.

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  4. Professore non riesco ad ascoltarla è possibile leggere l'intervista da qualche parte o ascoltarla in un altro sito?

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